Gli ultimi ospiti di settembre sono partiti, il blocco servizi sa di disinfettante e per la prima volta da Pasqua c'è tempo per guardare la sbarra che stride da luglio. La chiusura stagionale di un campeggio non è una vacanza: è la settimana che decide se l'apertura di marzo sarà tranquilla o comincerà con un tubo scoppiato nel blocco B, uno scaldabagno spaccato nella casa mobile 12 e una dichiarazione da presentare che nessuno ha preparato. Ecco cosa controllare, in che ordine, e cosa conviene sistemare prima di chiudere l'acqua.
Prima le carte, che non aspettano il gelo
Il gelo attacca le tubazioni, gli adempimenti il conto corrente. Quattro cose prima di chiudere la reception:
- I versamenti dell'imposta di soggiorno ancora aperti, secondo le scadenze del regolamento comunale, e la dichiarazione annuale segnata in agenda per il 30 giugno dell'anno prossimo. Tira i numeri dalle prenotazioni adesso, non a giugno dalla memoria.
- La comunicazione ISTAT anche per i mesi di chiusura: la struttura va dichiarata chiusa, non lasciata in bianco.
- Le presenze e gli incassi della stagione, per i tuoi conti e per qualsiasi richiesta arrivi d'inverno. Da un solo sistema è un minuto, da tre quaderni una serata.
- Gli acconti già incassati per l'anno prossimo, con nome, importo e piazzola promessa. A gennaio, quando ricominciano le telefonate, quella lista ti servirà.
Avvisa anche l'assicurazione del periodo di chiusura se la polizza lo prevede. Alcune condizionano la copertura fuori stagione a ronde di controllo, acqua chiusa o allarme inserito. Leggi la clausola invece di darla per scontata.
Acqua, servizi e legionella
Un blocco servizi gelato costa quanto una casa mobile nuova. L'ordine è sempre lo stesso, dall'alto verso il basso:
- Chiudere l'adduzione generale e aprire tutti i rubinetti, le docce e le cassette perché la rete si svuoti.
- Scaricare i punti bassi: valvole di scarico, boiler, accumuli, autoclave, addolcitore.
- Soffiare con aria compressa le condotte interrate dove la rete lo consente, soprattutto sulle colonnine più esposte.
- Mettere antigelo per impianti sanitari nei sifoni e nei vasi, così le guardie idrauliche restano senza gelare.
- Lasciare le porte interne aperte e ventilare. L'umidità dell'inverno fa più danni del freddo secco.
E il punto che un campeggio non può gestire a occhio: la legionella. Le linee guida nazionali per la prevenzione e il controllo della legionellosi si applicano alle strutture turistico-ricettive e chiedono un documento di valutazione del rischio e un registro degli interventi. La sosta invernale e la riapertura sono parte del rischio, non una parentesi: acqua tiepida ferma per mesi in un accumulo mezzo pieno è esattamente ciò che si vuole evitare. Metti per iscritto adesso la procedura di riavvio di marzo, con svuotamento, pulizia, disinfezione e campionamento, e verifica con la ASL cosa si aspetta dal tuo impianto.
Case mobili, bungalow e piazzole stagionali
Una casa mobile dimenticata a novembre si scopre a marzo, con il soffitto gonfio. Fai una scheda per unità e spunta sul posto, non dall'ufficio:
- Boiler e circuito svuotati, rubinetti aperti, antigelo in sifoni e vaso.
- Frigorifero vuoto, sbrinato, porta tenuta socchiusa.
- Bombole chiuse e staccate, impianto gas e rilevatori verificati.
- Materassi in verticale, tessuti riposti all'asciutto, finestre accostate o deumidificatore acceso.
- Copertura, guarnizioni e oblò controllati. Una guarnizione a ottobre costa un decimo di un soffitto ad aprile.
- Contatore letto e interruttore giù, salvo che resti qualcosa in funzione.
Per gli stagionali metti per iscritto cosa resta accessibile durante la chiusura, cosa viene staccato e da quando. Questo appartiene al contratto della piazzola: è il momento di rileggere il tuo.
I controlli che si fanno solo adesso
L'inverno è il periodo di tutto ciò che con gli ospiti sul posto non si può fare:
- Impianto elettrico e messa a terra: la verifica periodica prevista dal DPR 462/01, con la periodicità che dipende dalla classificazione del luogo. Chiedi al tuo tecnico quale si applica al campeggio e conserva il verbale.
- Antincendio: se il campeggio rientra tra le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, controlla le scadenze, fai la manutenzione di estintori e idranti e tieni aggiornato il registro dei controlli. Le vie di esodo e la cartellonistica si rivedono adesso, non a giugno.
- Piscina: svernamento attivo o passivo, locale tecnico svuotato, prodotti conservati al riparo dal gelo e lontano dagli acidi. Prepara già quello che servirà per la riapertura secondo le regole regionali e comunali.
- Aree gioco: ispezione annuale secondo le norme tecniche di riferimento, con usura, fissaggi e superfici di caduta, e il registro di manutenzione in ordine.
- Alberi: verifica dopo la caduta delle foglie, legno secco rimosso prima che il primo temporale lo posi su una caravan. Documenta il controllo, perché la responsabilità è tua.
Reception chiusa, prenotazioni aperte
Mentre il campeggio dorme, gli ospiti dell'anno prossimo prenotano. Le richieste per agosto arrivano da novembre, la settimana di Pasqua si riempie a gennaio, e chi risponde dopo tre giorni perde la famiglia a favore del campeggio vicino. Prima di chiudere, metti online la stagione nuova: date, listino, acconto e condizioni di cancellazione. Se le prenotazioni dal sito e quelle segnate al telefono finiscono nello stesso planning, una piazzola non viene promessa due volte, e un acconto incassato con la carta al momento della prenotazione ti evita di rincorrere bonifici senza causale a febbraio.
CampSuite funziona così: ogni prenotazione conserva gli ospiti con i loro dati, l'acconto e i messaggi in un unico posto, sul telefono, e la prenotazione online e il planning della reception sono la stessa cosa. Il report di presenze e incassi della stagione esce in una volta, il che accorcia parecchio sia i versamenti al Comune sia la chiusura dei conti. Quello che CampSuite non fa è presentare le dichiarazioni al Comune o alla Regione: tiene pronti i numeri, l'invio lo fai tu. Che tu abbia piazzole, case mobili e glamping o entrambi, la logica non cambia.
La lista della chiusura stagionale
- Versamenti dell'imposta di soggiorno in regola e dichiarazione annuale in agenda.
- Mesi di chiusura comunicati all'ISTAT come chiusi.
- Presenze e incassi della stagione estratti e conservati.
- Acconti dell'anno prossimo elencati con nome, importo e piazzola.
- Assicurazione avvisata, clausole di chiusura verificate.
- Rete idrica chiusa, svuotata, soffiata e sifoni protetti.
- Valutazione del rischio legionella aggiornata e procedura di riavvio scritta.
- Una scheda di svernamento spuntata per ogni unità.
- Verifica di messa a terra, antincendio, aree gioco e alberi programmate e documentate.
- Piscina svernata, locale tecnico svuotato, prodotti al riparo.
- Stagione nuova online, con acconto e condizioni di cancellazione.
- Una ronda a settimana pianificata, con un nome accanto.
Una chiusura fatta bene trasforma l'apertura di marzo in aprire l'acqua, alzare l'interruttore e accogliere i primi ospiti di Pasqua. Per vedere come CampSuite tiene le prenotazioni invernali e i numeri della stagione, guarda i prezzi o scrivici.