A gennaio il campeggio gira con due persone. A luglio servono reception aperta mattina e pomeriggio, pulizia delle case mobili tra partenze e arrivi, qualcuno in piscina, qualcuno al bar e qualcuno capace di aprire la sbarra a mezzanotte. Assumere personale stagionale in campeggio non è un problema di luglio: è lavoro di marzo, perché a luglio i candidati buoni hanno già firmato altrove e perché un contratto fatto male si paga a settembre. Questo articolo mette in fila quello che deve essere chiuso prima di aprire.
Il contratto stagionale non è un contratto a termine qualunque
Le strutture turistiche ad apertura stagionale rientrano fra le attività riconosciute come stagionali, e questo cambia alcune cose in meglio rispetto a un normale contratto a termine: in particolare la disciplina dei limiti di durata, del numero di proroghe e rinnovi e degli intervalli tra un contratto e l'altro è diversa, e c'è un diritto di precedenza nelle assunzioni della stagione successiva per chi ha già lavorato con te.
Due conseguenze pratiche. La prima: fai verificare al consulente del lavoro che i contratti siano inquadrati come stagionali e non come generici contratti a termine, perché l'inquadramento sbagliato è esattamente il tipo di errore che emerge quando è troppo tardi per correggerlo. La seconda: il diritto di precedenza va comunicato, e conviene gestirlo come un vantaggio invece che come un obbligo. Scrivere a febbraio a chi è stato bene da te l'anno prima è il modo più economico di non ricominciare la formazione da zero.
Il contratto va fatto per iscritto e consegnato, con la mansione, la durata, l'orario, la retribuzione e il contratto collettivo applicato.
Il contratto collettivo è quello del tuo settore
Per i campeggi e i villaggi esiste un contratto collettivo nazionale di settore, distinto da quello degli alberghi e della ristorazione. È lui che fissa i livelli di inquadramento, i minimi retributivi, l'orario, i riposi, le maggiorazioni per notturno, festivo e domenicale, e spesso le regole per gli stagionali.
Scaricalo aggiornato una volta all'anno, insieme agli accordi sui minimi, e stabilisci tre cose prima di firmare qualunque cosa: a quale livello corrisponde ogni mansione, qual è il minimo di quel livello, e cosa è dovuto per straordinari, notturno e festivi. Praticamente tutte le controversie di fine stagione nascono da una di queste tre voci.
Prima che la persona entri in campeggio
L'ordine conta, e questo è quello che evita guai:
- Comunicazione di assunzione al Centro per l'Impiego, da inviare entro il giorno precedente l'inizio del rapporto. È l'adempimento più controllato e il più semplice da rispettare.
- Contratto scritto e consegnato, con mansione, durata, orario, retribuzione e contratto collettivo indicati.
- Posizione INAIL in regola e la persona coperta. L'assicurazione contro gli infortuni non è facoltativa.
- Formazione sulla sicurezza prevista dal decreto 81, generale e specifica per la mansione: prodotti di pulizia, lavoro in quota, alimenti al bar, piscina. Fatta e firmata, con l'attestato archiviato.
- Visita medica dove la sorveglianza sanitaria è prevista dalla valutazione dei rischi.
- Titoli obbligatori quando la mansione li richiede, verificati in validità e non in fotocopia di tre stagioni fa: brevetto dell'assistente bagnanti, formazione per chi manipola alimenti.
- Documenti di soggiorno e lavoro in regola per i lavoratori stranieri, verificati prima e non dopo.
Tieni tutto in una cartella per persona e per stagione. Quando arriva un controllo, la differenza tra mezz'ora e una mattinata intera è sapere dove sono le carte.
Orari, libro unico e riposi
Le presenze e le ore vanno registrate, e il libro unico del lavoro, tenuto in genere dal consulente, è il documento in cui finiscono. In un campeggio con orari spezzati, turni di notte e rinforzi nel fine settimana questo significa che un quaderno in reception non basta: si dimentica, si bagna e nessuno lo firma.
Scegli un sistema semplice e usalo dal primo giorno della stagione, non da luglio. E controlla una volta a settimana che le ore registrate assomiglino al turno pianificato, perché un registro che nessuno guarda serve solo a documentare il problema invece di evitarlo.
Occhio anche a chi assumi: studenti, minori e lavoratori stranieri hanno regole proprie, soprattutto su orario e lavoro notturno. Se pensi di assumere un sedicenne o un diciassettenne, chiedi espressamente cosa può e cosa non può fare.
Turni costruiti su arrivi e partenze
Il turno di un campeggio non si pianifica per giorni della settimana, si pianifica per movimento. Quello che determina quante persone ti servono un martedì non è che sia martedì, è quante case mobili partono la mattina e quanti arrivi ci sono il pomeriggio. Per questo conviene fare i turni guardando l'occupazione reale, non quella dell'anno scorso.
Tre regole che funzionano quasi in ogni campeggio:
- Rinforza la fascia degli arrivi, in genere dal pomeriggio in poi, anche se nel resto della giornata avanza personale.
- Concentra le partenze in un'ora chiara e pulisci a blocchi, invece di rincorrere alloggi sparsi tutta la mattina.
- Pubblica i turni con almeno una settimana di anticipo. Gli stagionali cambiano lavoro più per un turno che cambia ogni due giorni che per la paga.
In CampSuite hai arrivi e partenze del giorno su una schermata, anche dal telefono, e i report di occupazione per periodo per vedere davvero quali settimane chiedono una persona in più. Quando reception, pulizie e direzione guardano lo stesso elenco, il turno smette di essere un argomento di discussione. Trovi il funzionamento nelle funzionalità e i costi nella pagina dei prezzi.
Checklist prima di aprire
- Contratto collettivo di settore aggiornato scaricato, livelli decisi per ogni mansione.
- Inquadramento come contratti stagionali verificato con il consulente del lavoro.
- Diritto di precedenza comunicato a chi ha lavorato la stagione precedente.
- Comunicazione di assunzione inviata entro il giorno precedente l'inizio.
- Contratti firmati e consegnati, con copia archiviata.
- Posizione INAIL in regola, tutti coperti compresi i rinforzi di agosto.
- Formazione sicurezza generale e specifica fatta e firmata, per mansione.
- Visite mediche programmate dove previste.
- Brevetto dell'assistente bagnanti e formazione alimentare verificati in validità.
- Documenti dei lavoratori stranieri verificati prima dell'inizio.
- Sistema di registrazione delle ore scelto, provato e spiegato alla squadra.
- Turni costruiti su arrivi e partenze reali, pubblicati con una settimana di margine.
- Un responsabile per turno, con nome, non per esclusione.
- Cartella per persona con contratto, formazione, titoli e buste paga.
La stagione si vince a marzo, quando il campeggio è vuoto e c'è tempo per fare le cose in ordine. Una squadra assunta bene e un turno che risponde all'occupazione reale valgono più di qualunque cosa si possa improvvisare ad agosto. Se vuoi tenere prenotazioni, arrivi e occupazione in un posto solo per pianificare i turni, guarda le soluzioni per campeggi grandi o scrivici dalla pagina contatti.