Rilevare un campeggio che già funziona sembra la strada più semplice: le piazzole ci sono, i clienti tornano, il nome è conosciuto. A volte è proprio così. Altre volte quello che compri è un impianto fuori norma, una concessione che scade, un contenzioso con tre stagionali e un bilancio che regge solo perché nessuno ha mai pagato la manutenzione.
La differenza fra i due casi non si vede dalla passeggiata fra le piazzole. Si vede dai documenti, e vale la pena chiederli tutti prima di firmare qualunque cosa, anche una proposta. Se invece stai pensando di partire da zero, il percorso è un altro ed è descritto in l'articolo sull'apertura di un campeggio.
Che cosa stai comprando, esattamente
Prima di tutto chiarisci la forma dell'operazione, perché cambia tutto il resto.
- L'immobile e il terreno. Compri i beni, non l'attività. Le autorizzazioni non ti seguono automaticamente e dovrai intestarle, con i tempi e le verifiche che questo comporta.
- L'azienda o il ramo d'azienda. Compri l'attività con i suoi contratti, i suoi dipendenti e la sua storia. È la forma più comune e la più delicata.
- Le quote della società che possiede tutto. Qui erediti anche i debiti e le posizioni fiscali della società, comprese quelle che non ti hanno mostrato.
- L'affitto d'azienda, spesso con un diritto di acquisto dopo qualche anno. Rischio minore, ma controlla bene chi paga le opere straordinarie.
Se compri l'azienda, due norme del codice civile contano più di ogni clausola che ti proporranno: l'articolo 2112, per cui il rapporto di lavoro dei dipendenti continua con te e restate obbligati in solido per quanto maturato prima, e l'articolo 2560, sui debiti dell'azienda ceduta che risultano dai libri contabili obbligatori. Fatti dire dal tuo commercialista e dal tuo legale che cosa significano nel tuo caso, per iscritto.
Le carte da chiedere, senza sconti
- Titoli edilizi e conformità urbanistica di tutto ciò che è in piedi: reception, servizi, bar, case mobili, tettoie. Le strutture aggiunte nel tempo senza titolo sono il problema più frequente, e diventano tuoi il giorno dopo il rogito.
- Agibilità dei fabbricati e destinazione d'uso coerente.
- SCIA dell'attività ricettiva presentata al Comune e classificazione regionale in corso di validità, con il numero di piazzole autorizzate. Confronta quel numero con le piazzole che vedi: se non coincidono, chiedi perché.
- Il CIN, il codice identificativo nazionale della struttura, e la sua corretta esposizione negli annunci.
- Antincendio: pratica ai Vigili del Fuoco, attestazione di rinnovo periodico e registro dei controlli. Vedi anche l'articolo sull'antincendio.
- Impianti: dichiarazioni di conformità, verifiche periodiche dell'impianto di terra, libretti e manutenzioni.
- Acqua e scarichi: autorizzazione allo scarico, stato dell'eventuale depuratore, concessione del pozzo se c'è, e analisi dell'acqua potabile.
- Piscina: documentazione prevista dall'accordo fra Stato e Regioni, registri e organico di assistenza. Il dettaglio è in l'articolo sulla piscina.
- Concessioni, se parte dell'area è demaniale o in affitto: durata residua, canone e condizioni di rinnovo. Una concessione con tre anni davanti non vale come una proprietà.
- Imposta di soggiorno: dichiarazioni presentate e versamenti effettuati. Qui l'operatore risponde come responsabile del tributo, quindi gli arretrati contano.
Se qualcosa manca, non è una formalità da sistemare dopo. È il prezzo che cambia.
Le persone e i contratti che eredi
Un campeggio è fatto di accordi, molti dei quali non sono scritti dove te li aspetti.
Il personale. Chiedi l'elenco dei dipendenti con inquadramento, anzianità, ferie e permessi maturati, e il trattamento di fine rapporto accantonato. Chiedi anche quante persone lavorano con contratti stagionali e quali hanno diritto di precedenza per la stagione successiva.
Gli stagionali in piazzola. Leggi i contratti veri, uno per uno: durata, prezzo, regole sui manufatti, chi possiede la casa mobile, che cosa succede alla cessazione. Sono il flusso di cassa più stabile del campeggio e anche il contenzioso più probabile. Vedi l'articolo sulle piazzole stagionali.
Le prenotazioni già prese per la stagione che arriva, con gli acconti incassati. Devono passare a te insieme al denaro, e va scritto nel contratto. Chiedi anche i contratti con i portali, con commissioni e contingenti, perché spesso si rinnovano in automatico.
Fornitori e utenze: contratti in scadenza, contratti vincolati, e il canone del gestionale se ce n'è uno.
I conti, letti come li leggerebbe una banca
Fatti dare tre stagioni complete, non l'ultima. Poi guarda quattro cose:
- Notti vendute per tipologia e non solo il fatturato totale, così capisci se cresce il campeggio o solo il listino.
- Ricavo per piazzola disponibile, che ti dice se le piazzole buone coprono quelle che nessuno vuole.
- La manutenzione degli ultimi tre anni. Una cifra bassa non è efficienza, è un debito nascosto: i servizi, le strade e gli impianti presentano il conto a te.
- Quanto vale il lavoro non pagato della famiglia che vende. Se due persone lavorano senza stipendio, il bilancio che vedi non è quello che avrai.
Il metodo per rileggere i numeri di una stagione, anche di una stagione non tua, è lo stesso di l'articolo sui numeri dopo la stagione.
Come proteggerti nel contratto
Qualche verifica non si può chiudere prima della firma, e per quelle esistono le clausole. Chiedi al tuo legale di prevedere condizioni sospensive sui titoli edilizi e sulle autorizzazioni, dichiarazioni e garanzie del venditore su contenziosi, debiti e posizione del personale, una quota di prezzo trattenuta per un periodo a copertura di quanto emerge dopo, e l'obbligo di consegnarti tutta la documentazione tecnica e i registri. Chiedi anche un patto di non concorrenza, perché un venditore che riapre tre chilometri più avanti con la stessa clientela è un rischio reale.
CampSuite tiene ogni prenotazione con i suoi ospiti e i loro dati, l'acconto e i messaggi in un unico posto, anche dal telefono, permette di gestire piazzole, alloggi e glamping con prezzi propri, mostra gli arrivi e le partenze del giorno e dà i numeri su prenotazioni, occupazione e ricavi. Nel passaggio di gestione serve soprattutto a questo: le prenotazioni che erediti restano leggibili anche quando chi le ha prese non c'è più. Quello che è compreso è su la pagina delle funzionalità, e che cosa significa per una struttura piccola su la pagina delle soluzioni.
Promemoria prima di firmare
- Forma dell'operazione chiarita: beni, azienda, quote o affitto.
- Titoli edilizi e agibilità verificati per ogni struttura.
- SCIA, classificazione e numero di piazzole autorizzate confrontati con il campo.
- CIN presente e correttamente esposto.
- Pratiche antincendio e registri dei controlli aggiornati.
- Impianti con dichiarazioni di conformità e verifiche periodiche.
- Scarichi, pozzo e analisi dell'acqua in ordine.
- Concessioni con durata residua e canone noti.
- Imposta di soggiorno dichiarata e versata.
- Elenco del personale con anzianità, ferie e diritti di precedenza.
- Contratti stagionali letti uno per uno.
- Prenotazioni e acconti della stagione successiva trasferiti per iscritto.
- Contratti con portali e fornitori verificati nei rinnovi automatici.
- Tre stagioni di conti, con la manutenzione reale.
- Condizioni sospensive, garanzie, trattenuta di prezzo e patto di non concorrenza nel contratto.
È una lista lunga, e questo è il punto: un campeggio si compra una volta sola e si gestisce per vent'anni. Se vuoi parlarne, scrivici dalla pagina dei contatti; i prezzi dei pacchetti sono sulla pagina dei prezzi.