Una fotocamera appoggiata su un tavolo con la mappa del campeggio

Chi cerca un campeggio decide guardando, non leggendo. Apre il portale, scorre otto foto in dieci secondi e mette il tuo campeggio nella lista o lo scarta. Il prezzo lo guarda dopo, e solo se le foto hanno superato quel filtro.

Eppure le foto sono la cosa su cui si investe meno: cinquanta scatti del 2019, tre del tramonto sulla piscina e nessuna di una piazzola vera. Questo articolo dice quali servono, quali mancano in quasi tutti i campeggi, e cosa devi sapere prima di pubblicare una foto con delle persone dentro.

Le dodici foto che servono

Non serve un archivio, servono dodici foto giuste. Nell'ordine in cui le guarda chi prenota:

  1. Una piazzola vera, vuota, con la misura evidente. La foto che manca in nove campeggi su dieci, ed è la prima che cerca chi ha una caravan da sette metri.
  2. La stessa tipologia di piazzola occupata, con una tenda o un camper, così si capisce lo spazio reale.
  3. L'interno dei servizi igienici, pulito, con la luce accesa. Spaventa pubblicarla e invece è la foto che converte: nessuno la mostra, e tutti vogliono vederla.
  4. Le docce, separatamente.
  5. La piscina, dall'altezza degli occhi e non dal drone.
  6. L'interno di ogni tipo di alloggio, una foto per ambiente, con la porta aperta e senza grandangolo spinto.
  7. La vista dalla piazzola, cioè quello che vedi stando seduto davanti alla tenda.
  8. Il bar o il market, con qualcosa sopra il banco.
  9. La reception e l'ingresso, perché serve a chi arriva a riconoscere il posto.
  10. L'area giochi o lo spazio per i bambini.
  11. Il contesto: il mare, il lago, il sentiero, il paese a tre chilometri.
  12. La mappa del campeggio, la stessa che usi nei cartelli e nella conferma. Vedi l'articolo sulla numerazione delle piazzole.

Se hai tipologie diverse, ripeti le prime due per ciascuna. Una piazzola all'ombra e una al sole sono due prodotti e si vendono con due foto.

Come farle, senza un fotografo

Un telefono recente basta, se rispetti quattro cose.

L'ora. Scatta nella prima ora dopo l'alba o nell'ultima prima del tramonto. A mezzogiorno di luglio le ombre sono dure e tutto sembra arido.

L'altezza. Tieni il telefono all'altezza degli occhi, non sopra la testa e non all'altezza dell'anca. Le foto dall'alto sembrano cataloghi immobiliari e non dicono quanto è grande la piazzola.

L'ordine prima dello scatto. Dieci minuti a togliere il tubo dell'acqua, il cartello storto, il secchio e il cavo arancione valgono più di qualunque filtro. Nelle foto degli interni, apri le finestre e accendi le luci.

Niente grandangolo estremo. Una casa mobile che nella foto sembra il doppio produce un reclamo all'arrivo. È anche il motivo per cui vale la pena mettere una misura in metri nella descrizione, accanto alla foto.

Rifai il giro due volte all'anno: una a inizio stagione con tutto pulito e vuoto, una in agosto con il campeggio vivo. Sono due set diversi e servono a cose diverse.

Le persone nelle foto: qui serve attenzione

Questa è la parte che quasi nessuno gestisce e che può costare.

Pubblicare la foto di una persona riconoscibile richiede il suo consenso. Vale il diritto all'immagine e valgono le regole sui dati personali, e vale in modo più severo per i minori, dove il consenso lo danno entrambi i genitori. Una foto di bambini in piscina pubblicata senza consenso è uno dei pochi errori di marketing che può diventare un problema vero.

Come se ne esce in pratica:

Il quadro generale sui dati è in l'articolo sul GDPR in campeggio.

Dove metterle, e in quale ordine

Le stesse dodici foto vanno in tre posti, con ordini diversi.

Sul tuo sito, dove hai spazio: tutte, raggruppate per tipologia, con una didascalia che dice che cosa si vede e la misura dove serve. Vedi l'articolo sul sito del campeggio.

Sui portali, dove ne vedono otto: metti per prime la piazzola vera, l'alloggio e i servizi igienici, non il tramonto. Il tramonto non fa prenotare nessuno, e occupa uno degli otto posti. Vedi l'articolo sui portali.

Sui social, dove serve movimento: le foto con persone, le attività, il cane, il bambino sul gonfiabile, sempre con i consensi in ordine. Vedi l'articolo sui social media.

E aggiorna la data: una foto della piscina di sei anni fa con i lettini vecchi contraddice il lavoro che hai fatto nel frattempo.

CampSuite tiene ogni prenotazione con i suoi ospiti e i loro dati, l'acconto e i messaggi in un unico posto, anche dal telefono, gestisce piazzole, alloggi e glamping con prezzi propri nella stessa agenda, dà i numeri su prenotazioni, occupazione e ricavi e comprende un costruttore di sito web. Per questo tema conta soprattutto l'ultimo punto, e un secondo meno ovvio: sapere quale tipologia si vende meno ti dice quali foto rifare per prime. Quello che è compreso è su la pagina delle funzionalità, e che cosa significa per una struttura piccola su la pagina delle soluzioni.

Promemoria per l'inverno

È un pomeriggio con un telefono e dieci minuti di ordine, e cambia il primo filtro che il tuo campeggio deve superare. Se vuoi che le guardiamo assieme, scrivici dalla pagina dei contatti; i prezzi dei pacchetti sono sulla pagina dei prezzi.